La classica giornata di merda! (dimmerda)

Capita a tutti almeno una volta nella vita (avrei voluto dire al mese) di avere la classica giornata di merda, quella giornata dove tutto gira male.. ma proprio tutto!
Bene, ad essere sincero era un po’ che non mi capitava, ma non per questo mi reputo una persona fortunata, cioè le mie giornate non sono eccezionali ma neppure tragiche, le definirei amabilmente anonime, dove fai quel che devi fare senza infamia ne lodi.
Stamattina alle 5.13 perché che ci crediate o no esistono le 5.13 del mattino, mi squilla il telefono.. (non rompete il cazzo con la storia che il telefono si spegne perché serve per le emergenze.. ed appunto lo era) mi chiama un amico Ángel Martín dicendomi che è nei guai fino al collo e che devo andarlo a prendere!

Ora.. fino qui.. non pare ci sia niente di male.. se non fosse che si trovava a 100 km da me, se non fosse che io la mattina (come tutti d’altronde) non connetto e non mi sento molto amichevole.. anzi in genere chi mi parla non riceve risposte esaustive, in genere solo cenni con la testa (oddio inizio a pensare di essere una bestia) ma Ángel è un bravo ragazzo, e lui se lo merita!
Pipi, lavatina generale, magliettina (!!) e jeans, ore 05.35 sono già fuori.
Inutile dire che mettersi in macchina senza aver preso neppure un caffè e dopo aver dormito ben 4 ore è una cagata pazzesca e fa pure un cazzo di freddo.
Prelevo l’amico e ci si prende un caffè più che meritato, era bagnato spaventato e miracolato visto che aveva rischiato la morte uscendo fuori strada per un colpo di sonno.. ma non aveva un graffio e comunque si ritorna a casa!
Alle 8 arrivo ad un colloquio molto importante ma ovviamente nessuno mi aveva detto che il mio interlocutore aveva rinviato poiché indisposto!
Ma son cose che capitano, è ancora mattina quindi posso ancora recuperare la giornata lavorativa.. o almeno cosi credevo.
08.35 Secondo caffè  la giornata la si può considerare sprecata, han già trovato il sostituto.. ma è ancora mattina posso sbrigare qualche servizio che ogni volta rimando e magari andare a comprare un jeans ed un libro, ma la macchina non parte!
E’ l’alternatooore.. no no è sicuramente la centraliiiina! Le milioni di ipotesi non richieste di passanti conoscenti mi fan perdere un’oretta abbondante e le mani sporchissime di “motore” mi consigliano di tornare immediatamente a casa per ripulirmi, perché io non ho le salviette umidificate in macchina tantomeno l’amuchina, io no, io sono macho.. io sono un grande.. insomma.. sono un coglione!
Sono le 12, dopo la doccetta (visto che c’ero ho pensato bene di farla) son fuori sorridente sotto un cielo splendente, ci son 24 gradi e sembra una classica giornata di tarda estate anche se siamo alle porte di Novembre, incontro un amico.. terzo caffè (si lo so ho un problema) e via in libreria!
Ho sentito parlar benissimo de “Lo spacciatore di Carne” di Giuliano Sangiorgi (si si quello dei Negramaro) e se son fortunato ne prendo una copia.
Ma oggi non sono fortunato, oggi è una giornata di merda visto che mi ferma la polizia!
Ora, io non ho niente che non va, ho i miei documenti, ho i documenti dell’auto la macchina è in condizioni accettabili.. non sono drunk e non ho neppure fumato niente, pero, quando mi fermano ho sempre l’impressione che mi scoprano, l’impressione di esser colto in flagrante.. ma non avevo niente di che, quindi dopo un breve spavento dovuto al fatto che non trovavo la patente, tutto ok! (Certo.. i poliziotti dovrebbero e potrebbero essere più simpatici ma vabbè ne ho approfittato per ascoltare una bellissima canzone di Amaral, Mi alma perdida in “versión acústica”.. stica!!)

Ovviamente non trovo il libro son le 13 e dal bar accanto la mia cara amica Carmen che lavora li mi fa cenno di entrare.. ebbene si, quarto caffe!
Torno a casa ma non ho niente di eccezionale per pranzare quindi paninozzo con pomodoro olio e sale.. .. .. in compagnia dei Simpson pensavo, ma Italia1 non va, FANCULO, vado a preparami perché alle 15 ho un corso di brainstorming, che poi.. devo spacciarmi per un mio amico (ma questa è un’altra storia).
Altro caffè.
Dopo aver fatto una sana figura di merda al corso (prima di oggi non sapevo neppure cosa fosse il brainstorming) torno a casa, c’è l’Inter, ovviamente non prima di prendere un ennesimo caffè Carmen, la sera non lavora, nel bar c’è la mia radio Deejay, ci son la Pina e Diego.. adorabili.. ma Carmen è stata appena mollata dal ragazzo (son tutti bastardi a suo dire) quindi non posso prestar loro attenzione.. si fan quasi le 20 meglio rientrare!
La macchina si riferma, l’I-Phone è scarico dannato 3g, ho un’altra volta le mani sporche.. e sono nervoso!
Si sono maledettamente nervoso.. maledetti caffè!
E’ una giornata di merda ma stasera gioca l’Inter.. stasera gioca l’Inter, per cena non ho niente.. ma stasera gioca l’Inter.. probabilmente ovvio facendomi portare una pizza.. gioca l’Inter.. e speriamo che Cristo ce la mandi buona!
La serata è finita: la pizza era “brutta” e fredda, a quanto pare abito in una via sconosciuta (peccato mi portino la pizza da 3 anni sempre allo stesso indirizzo) è davvero stata giornata di merda, ma almeno l’Inter ha vinto!

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